Regione Piemonte: di fronte alla protesta almeno questa volta hanno ascoltato, ma non basta.

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(da Torino) – Un primo piccolo-grande passo. Di fronte ad oltre 300 lavoratori del comparto legale, il consiglio regionale del Piemonte questa mattina ha deciso di “ascoltare” una rappresentanza dei lavoratori e degli imprenditori. Sulla facciata di palazzo Làscaris, sede del Consiglio regionale era stato affisso in mattinata uno striscione con #NonAzzardatevi, ovvero il claim lanciato proprio da NonGiochiamo.it su questo blog. Quello che emerge è la volontà di allargare un tavolo tecnico facendovi partecipare anche esponenti del gioco legale. Certamente la legge regionale continua ad essere attiva e il tempo corre. Tutto ciò crea diseconomia sull’intero territorio del Piemonte, dove tanti operatori sono stati costretti a licenziare parte dei dipendenti. 

L’incontro tra rappresentanti piemontesi del gioco legale e membri del consiglio regionale si è appena concluso a palazzo Lascarisi. Si è parlato della situazione occupazionale di tutte le categorie” ha spiegato ad Agimeg, Luca Cassiani, consigliere PD in Regione Piemonte, al termine dell’incontro che si è tenuto questa mattina tra i rappresentanti del consiglio regionale del Piemonte e una delegazione dei rappresentanti dei dipendenti del settore del gioco in protesta. “Erano presenti sindacalisti, imprenditori, esercenti, tabaccai, operatori del settore, impresari del mondo del gioco legale. Questi – ha aggiunto – hanno evidenziato al presidente del Consiglio e alla Giunta la situazione del Piemonte, che è una anomalia nel panorama nazionale. Nessuna regione ha fatto una legge retroattiva. Quindi, sia in Liguria, in Toscana, in Abruzzo hanno sospeso l’effetto del distanziometro e della retroattività della legge. In questo senso, si è chiesto alla Regione Piemonte di fare i passi necessari. Ho presentato, come noto, emendamenti in questa direzione. Speriamo si apra una trattativa e un percorso per riuscire a modificare questa legge iniqua e imbarazzante, che mette per strada tante persone senza ottenere alcun risultato in merito al gioco d’azzardo patologico”, ha aggiunto. Nessuna apertura da parte del Consiglio Regionale, ma “ho visto tanti consiglieri interessati ad ascoltare. Prima non c’erano. Nei prossimi giorni speriamo ci sia una riflessione generale su questo tema”. “L’omnibus dovrebbe essere calendarizzato martedì prossimo – ha sottolineato Cassiani ad Agimeg -. Tuttavia, l’ordine del giorno lo decide la presidenza con i capigruppo. Quindi, non si saprà con esattezza prima di venerdì quando si andrà in aula”.