Salvini (Lega) strizza l’occhio a Di Maio: “…Finito l’amoreggiamento con il PD, io ci sono”

salvini-lega-strizza-locchio-a-di-maio-finito-lamoreggiamento-con-il-pd-io-ci-sono

Gli italiani sono ostaggio dei litigi del PD e delle ambizioni di potere dei 5 Stelle, alla faccia del voto che ha premiato Lega e centrodestra”, ha dichiarato ieri sera Matteo Salvini. “Non chiudo la porta in faccia a nessuno – ha però specificato il leader della Lega -, spero che la telenovela tra Renzi e Di Maio non duri troppo e secondo me sarebbe un governo irrispettoso per gli italiani. Quando avranno finito il loro amoreggiamento, se gli andasse male come io penso, io ci sono”.

Ma in serata è Di Maio a chiudere la porta: “Dopo 50 giorni il “forno” della Lega è chiuso, noi abbiamo una dignità”, ha detto il capo politico M5S aprendo l’assemblea congiunta dei parlamentari. Le sue parole, a quanto si apprende, sono state accolte dall’applauso dell’assemblea.  “Per 50 giorni abbiamo provato in tutti i modi a dialogare con la Lega. L’unico problema che avevamo è con colui che ci definisce come Hitler”, ha detto in assemblea il capo politico M5S Luigi Di Maio riferendosi, senza citarlo, a Silvio Berlusconi.

Salvini ha negato inoltre qualsiasi rottura con Fi e FdI: “Gli italiani hanno votato un programma e una squadra e io non tradisco”.

Da un lato Salvini (Lega) critica molto l’atteggiamento ondivago dei 5Stelle, dall’altro si dichiara pronto a riaprire un fronte di trattativa in caso di rottura M5S-PD il prossimo 3 marzo dopo la direzione Dem. C’è da chiedersi, in queste condizioni, cosa possa realmente nascere in termini di Esecutivo, dopo che, ogni momento, volano gli stracci e nessuno li toglie da terra. L’unica cosa certa è che il 30 aprile prossimo scadono i termini per elezioni anticipate a giugno. Quindi, comunque, vada si andrà verso l’autunno in caso di ritorno alle urne.