Scommesse sportive: la NBA sfrutta al massimo la “deregulation” del sistema americano

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(contributo di Alessio Bucchianeri) – Negli Stati Uniti, nel luglio 2018, le scommesse sportive sono diventate legali, dopo che uno dei massimi organi giudiziari americani ha deciso di abrogare il PASPA (Professional and Amateur Sports Protection Act), che dall’anno 1992 vietava qualsiasi forma di gioco d’azzardo in campo sportivo. A seguito di tale cambiamento, il governo americano ha deciso di utilizzare una politica di deregolamentazionesulle scommesse, quindi l’NBA, sempre in cerca di nuove modalità per aumentare gli introiti, sembra che ha già aperto le porte a vari bookmaker. L’unica cosa che spaventa la lega di basket più prestigiosa al mondo (l’NBA), è l’integrità del gioco, infatti ci saranno regole rigide per i giocatori e i membri dello staff delle squadre sul divieto di scommettere.

Per trovare l’ago della bilancia, i maggiori esponenti dell’NBA hanno dichiarato di aver studiato il modello della Premier League, noto per il suo grande flusso di scommesse e per i tanti accordi importanti siglati con i vari bookmakerche dominano il settore del betting.