Settimana di super-lavoro per Rienzi (Codacons). E’ contro tutto a prescindere.

settimana-di-super-lavoro-per-rienzi-codacons-e-contro-tutto-a-prescindere

Prima Francesco Totti, testimonial del gioco del Lotto, poi la class-action contro l’industria del gioco, adesso si scaglia contro la delibera M5S sul tema del futuro progetto dell’AS Roma. Carlo Rienzi (presidente Codacons) è come il toro nell’arena: se vede rosso carica. Ma è un toro più intelligente: decide lui chi e su cosa caricare. Questa volta è lo stadio del club giallorosso, che ha centrato il primo obiettivo (la delibera comunale di pubblica utilità). Adesso Rienzi promette ricorsi al TAR. Tanto uno più, uno meno…

Il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, ha parlato del progetto per il nuovo Stadio della Roma, esprimendo la sua contrarietà alla delibera approvata ieri. Queste le sue parole:

“Nettamente contrario il Codacons alla delibera sullo Stadio della Roma approvata dall’Assemblea capitolina, e che prevede l’abbattimento e la successiva ricostruzione dell’Ippodromo di Tor di Valle. È follia allo stato puro. Se si vuole tutelare una opera storica come l’Ippodromo di certo non lo si abbatte ma, soprattutto, una volta demolito non ha alcun senso procedere alla sua ricostruzione altrove, perché si tratterebbe di una opera del tutto nuova che perde completamente il suo valore storico e culturale. Tale parte della delibera appare quindi come un esclusivo regalo ai privati che non risolve il problema della tutela dell’Ippodromo di Tor di Valle. Per tale motivo il Codacons proporrà ricorso al Tar contro il provvedimento, anche per ottenere di nuovo il vincolo sull’opera da parte della Sovrintendenza”.