Spagna: il Governo di “coalizione” targato Sanchez mette in pre allarme i bookie

spagna-il-governo-di-coalizione-targato-sanchez-mette-in-pre-allarme-i-bookie

Nuova stretta in arrivo per il mondo del gioco. E’ il turno della Spagna dove si è da poco insediato un governo di coalizione.

A guidarlo è Pedro Sanchez, leader del PSOE – Partito socialista operaio spagnolo, eletto presidente con 167 voti a favore e 165 contrari.

Il nuovo governo, oltre al Psoe, comprende i deputati della sinistra anti-sistema di Unidas Podemos di Pablo Iglesias e quelli di Pnv – Partito nazionalista basco, Mas País, Compromís, Nueva Canarias, Teruel Existe e Bng.

Ora la coalizione sarà chiamata alla prova dei fatti, con azionianche per il comparto del gioco pubblico, sotto il controllo del ministero del Consumo.
 Fra i punti del’accordo programmatico fra le due forze di governo, infatti, una parte piuttosto ampia è dedicata alla “Prevenzione delle dipendenze”, Gap compreso.
Al primo posto della lista figura un “regolamento urgente per prevenire e frenare il gioco d’azzardo“.
Si teme in ambienti politici spagnoli una stretta sulle pubblicità e sulle sponsorizzazioni di maglia (in Spagna sono ben 18 su 20 nella sola Liga Santander, la prima divisione del calcio iberico). Questo porterebbe molti club a perdere ingenti risorse pubblicitarie creando non pochi scompensi nei bilanci degli stessi football club. Una problematica che prima della Spagna sta vivendo già da diversi mesi l’Italia con il divieto di pubblicità e sponsorship del gioco nel mondo dello sport (e non solo).