sponsor-maglie-calcio-ci-facciamo-male-da-soli-bookie-scappano-dallitalia-per-volare-in-spagna-e-uk

Il Decreto Dignità e lo stop alla pubblicità di giochi e scommesse rischiano tuttavia di mandare in fumo sponsorizzazioni e pubblicità, con danni economici non indifferenti. Basti pensare che solamente in Serie A le aziende di gioco investono 35 milioni di euro all’anno, che andrebbero persi, o peggio ancora verranno dirottati su altri campionati europei – in cui non esiste divieto di sponsorizzazione come Spagna o Inghilterra – rendendo il gap tra la lega italiana e quelle europee ancora più ampio. E’ di oggi – ricorda Agimeg – la notizia che l’AS Roma è scesa in campo a Trigoria per gli allenamenti senza il marchio di un bookie britannico (kit training sponsor nella scorsa stagione) sulle divise.

Dopo un solo anno di sponsorizzazione, la società giallorossa ha infatti dovuto interrompere il contratto triennale rinunciando a circa 5 milioni di euro a stagione. Stesso discorso per la Lazio, con il bookmaker russo (già partner principale di maglia), che ha deciso di abbandonare l’Italia e puntare sulla Spagna, andando a sponsorizzare la maglia del Sevilla FC.