Sui Giochi l’on. Lupi ha la memoria corta…Eppure al Meeting di CL le aziende del gioco sono state realtà ben visibili

sui-giochi-lon-lupi-ha-la-memoria-cortaeppure-al-meeting-di-cl-le-aziende-del-gioco-sono-state-realta-ben-visibili

Nelle ultime ore hanno fatto scalpore le dichiarazioni di Maurizio Lupi, ex ministro infrastrutture (governo Renzi) ed oggi capo-gruppo di AP alla Camera dei Deputati, sul tema delle tassazioni da attivare per non rendere troppo pesante la manovra correttiva, che l’Europa chiederà all’Italia (al Premier Gentiloni) nei prossimi mesi.

Lupi ha parlato di interventi in alcuni settori, a partire dal “gioco” (legale), ormai vero e proprio “bancomat” per la politica tricolore. Quando infatti il Governo non sa dove trovare risorse, la cosa più semplice è proporre nuove tasse sul mondo dei giochi. 

Foto Roberto Monaldo / LaPresse
20-09-2011 Roma Interni – Trasmissione “Porta a Porta” – Nella foto Maurizio Lupi

Non fa eccezione Lupi, appunto. Peccato, però, che il deputato di AP non ricordi che le più importanti aziende del settore (betting e gambling) sono state tra gli investitori più munifici del Meeting di Rimini, tradizionale appuntamento targato da “Comunione e Liberazione” (area socio-politica da cui proviene lo stesso parlamentare di AP). Per ben 13 anni consecutivi il Meeting non ha avuto problemi ad accettare le sponsorship delle aziende del gambling (solo nel 2016 non sono apparsi marchi legati a questo settore).

In un sito specializzato sul tema dei giochi nel 2015 si legge chiaramente: “…Tra essi, Lottomatica si è messa a disposizione dell’evento di Rimini come partner ufficiale e contribuisce a far raggiungere i 3 milioni e 600 mila euro insieme a Intesa San Paolo, Ferrovie dello Stato, Finmeccanica, Eni, Autostrade e Poste italiane, i principali sponsor sui quali i ragazzi che furono di Roberto Formigoni possono contare. Uno stand, quello dell’azzardo legalizzato, di ben 400 mq che vale 200 mila euro“.

Ricapitolando: quando Lupi partecipava al Meeting di Rimini vedeva chiaramente la sua area politica accettare “cachet” da aziende-sponsor del betting/gambling, oggi, invece, lo stesso settore è solo un mercato da tassare. Il primo dove intervenire in tal senso (azioni che rischiano di creare un danno visibile alle aziende del settore)  E’ proprio vero quello che amava dire De Gasperi: “La gratitudine è il sentimento del giorno prima”. Quanto è vero!