Match fixing: Tennis ancora al primo posto delle segnalazioni

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L’ESSA, organismo internazionale di integrità delle scommesse sportive (con sede a Bruxelles), ha messo in evidenza le scommesse ritenute sospette. Sarebbero 72 i casi segnalati alle autorità competenti durante il terzo trimestre del 2017.

Ben 46 di questi casi di match fixing riguarderebbero il tennis (pari a circa il 64%), 8 casi per il calcio (11%) e 8 per il ping pong (11%), 4 nel basket (5%) e due casi ciascuno (3%) per badminton, biliardo e pallavolo.

Nel corso dei primi tre trimestri del 2017 sono stati individuati e segnalati 152 casi di scommesse sospette e segnalate da ESSA e dai suoi membri.

“Le cifre di questo trimestre dimostrano ancora una volta la minaccia che si trovano a fronteggiare nel settore delle scommesse regolamentate i nostri partner e le autorità di regolamentazione – ha dichiarato il segretario generale di ESSA, Khalid Ali – ESSA ha raddoppiato i suoi sforzi per affrontare questa sfida e investito in una serie di iniziative e attività chiave. Il lavoro di partenariato rimane al centro di questo approccio”.

Fermo restando i dati presentati da ESSA, è singolare però che i “casi” legati al calcio siano appena otto. Un po’ troppo pochi. Sarebbe interessante conoscere quante partite e quali Paesi sono stati monitorati dall’organismo belga in oggetto.