Trenta ore di dibattito ancora per dimostrare che siamo in Democrazia. Se non dà fastidio al M5S

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Domani potremo assaporare di alcuni rari momenti di democrazia. Godiamoceli tutti minuto per minuto. Trenta ore di dibattito in aula con 60 deputati dell’opposizione che mirano a difendere i loro 400 emendamenti al Decreto Dignità. Non succede spesso. E’ un evento, come l’eclisse lunare.

Proviamo a difenderla questa nostra povera democrazia, perché ne vale la pena, anche se dà fastidio al mondo pentastellato. Scusateci, ma ogni tanto ci piace ricordare come è bella la nostra “democrazia”. E un giorno torneremo a riassaporarla tutta. 

Oltre 400 gli emendamenti presentati in Aula al Decreto Dignità, che prevede il divieto di pubblicità dei giochi e lo stop alle sponsorizzazioni dal 2019, l’aumento del prelievo erariale su slot e VLT, l’impegno del Governo a mettere a punto una riforma sul settore, l’utilizzo della tessera sanitaria per gli apparecchi da gioco e l’introduzione del logo no-slot.

I voti sugli articoli sono previsti da domani e fino al 2 agosto, mentre alle 12 è stata avviata la discussione generale, con gli interventi dei relatori Davide Tripiedi (M5S) e Giulio Centemero (Lega). Sono una sessantina i deputati dell’opposizione iscritti a parlare nel corso della discussione generale: ciascuno ha a disposizione mezz’ora e, se tutti intervenissero, il dibattito durerebbe circa 30 ore.