Turchia: pugno duro contro gli operatori del gioco illegale

turchia-pugno-duro-contro-gli-operatori-del-gioco-illegale

Bella operazione di contrasto del Governo turco nei confronti del mercato irregolare e illegale. Di fatto, si apre una stagione di contrapposizione a tutte quelle attività che non dovessero rientrare nel mercato del gioco legale e regolamentato. Una stretta, ma anche un pugno di ferro, perché evidentemente gli operatori illegali sono riusciti nel tempo, in Turchia, a ritagliarsi una fetta di mercato, erodendo quello “lecito”. La Turchia ha predisposto un pacchetto di interventi, che, comunque, dovrebbe essere studiato anche dal nostro Governo, perché su alcuni aspetti la strategia turca di contrasto del gioco illegale appare anche più severa rispetto a quella italiana. 

La Turchia in campo contro il gioco illegale. E’ quanto emerge dalle attività che il Governo sta approntando, all’interno di un piano biennale, per contrastare un fenomeno molto diffuso soprattutto nel settore dell’on-line. Il piano sarà attuato dai ministeri dell’Interno e della Giustizia in coordinamento con il Dipartimento ricavi e il dipartimento di polizia, ed è prevista una campagna di sensibilizzazione destinata ad adolescenti e bambini che illustrerà gli effetti negativi del gioco d’azzardo.

Il primo passo sarà la creazione di una squadra, guidata da un procuratore speciale, con membri del consiglio di indagine sui crimini finanziari (MASAK), dell’agenzia di regolamentazione e vigilanza bancaria (BDDK), del Dipartimento ricavi e dell’Autorità per le tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni (BTK) e altre agenzie pertinenti. Negozi come internet café che consentono ai clienti di accedere ai siti illegali di gioco d’azzardo saranno multati. L’utilizzo di carte di credito o transazioni bancarie che consentono il gioco illegale sarà impedito attraverso misure che saranno attuate dal BDDK. La stessa agenzia impedirà anche l’uso di metodi di spesa alternativi, come i Bitcoin. Le pagine Internet che riportano pubblicità dei siti di gioco saranno oscurate. Ogni annuncio che incoraggia il gioco sarà vietato.