Tutti contro Toti. Rete a Sinistra e Associazioni no Slot assediano la Regione Liguria.

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Opposizione e associazioni tutti uniti contro Giovanni Toti (governatore della regione Liguria), “reo”, secondo questi rappresentanti, di portare avanti una politica pro slot sul territorio. Gianni Pastorino (Rete a Sinistra – nella foto in primo piano) in questo articolo della Stampa/Genova si scaglia contro il governo regionale, ma in un passaggio non può esimersi da dire la verità. Il rappresentante di Rete a Sinistra infatti ha dichiarato: «Il problema ludopatia è da affrontare anche dal punto di vista economico, non ci sono dubbi…”. E’ chiaro caro Pastorino che così facendo il problema non si risolve. Soprattutto se i soggetti interessati sono tutti su posizioni cristallizzate. Dove è infatti il dialogo e il confronto politico (e non solo) sul tema?

“Gianni Pastorino (Rete a Sinistra) e Francesco Battistini (Libera-Mente Liguria) criticano la giunta Toti. «Opposizioni e associazioni sono contro l’azzardo tenute sotto scacco dalle difficoltà della giunta Toti: il centrodestra mette alla porta le legittime contestazioni di chi si batte contro la ludopatia; in più convoca per sabato prossimo una seduta straordinaria del consiglio in cui approvare l’emendamento “azzardato” – dichiara il consigliere di Rete a Sinistra Gianni Pastorino -. È la plastica rappresentazione dell’asservimento di questa giunta ai poteri economici che gravitano attorno al gioco d’azzardo. Stamattina Toti l’ha detto chiaramente: ci sono troppi interessi in ballo».
«Il problema ludopatia è da affrontare anche dal punto di vista economico, non ci sono dubbi. Ricordiamo, però, che non c’è soltanto il problema economico di chi ha investito sulle slot; ma anche il problema socioeconomico della collettività, sia dei giocatori sia delle strutture sociosanitarie che devono farsi carico dei danni subiti. Questi sono costi che ricadono su tutti i cittadini, e anche su questo la politica ha il dovere di intervenire in modo deciso – dichiara il consigliere regionale di LiberaMente Liguria Battistini -. Insomma: il beneficio sta solo da una parte, tutti gli altri pagano. Ora il dibattito sulla piaga della ludopatia va portato a livello nazionale: in questo senso attendiamo un gesto finalmente responsabile da parte della giunta Toti». – fonte: La Stampa.